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Tecnologia
Nuova e rivoluzionaria tecnologia audio di
diffusori sonori ad ultrasuoni.
Questi permettono di propagare il suono in
modo simile al classico fascio luminoso di una torcia.
Permette di ottenere il suono in un preciso
e ben definito luogo fino a distanze di circa 200 metri,
risolvendo specifiche e particolari esigenze per la
sonorizzazione di diversi ambienti. senza disturbare le
persone che si trovano accanto.
Posizionare il suono laddove
desiderate ampliando il mercato delle
applicazioni, può essere un radicale cambiamento della
tecnologia di riproduzione sonora classica iniziata nel
1925 imponendo alle persone di rivalutare il proprio
"legame" col suono, così come è avvenuto con la
divulgazione del fonografo, del telefono o del walkman".
Storia della tecnologia
L'inventore Joe Pompei, ha iniziato la sua
carriera nel mondo dell'acustica a 16 anni, era il più
giovane ingegnere presso la Bose Corporation, durante
questo impiego si è laureato in Elettrotecnica alla
Electronic Arts e veniva soprannominato "scienziato
pazzo"..., è riuscito a realizzare questi diffusori nei
laboratori della "MIT Media Laboratori" a Cambridge.
Una volta effettuate le prime prove di
funzionalità, nel 1998, provocando sia esultanza che
sbigottimento nel settore audio, sono passati ancora
alcuni anni prima di arrivare al prodotto che ora si trova
in commercio come diffusori sonori per l'emissione audio
"silenziosa" per musei, biblioteche, centri commerciali e
in altre numerose attività.
Si tratta di un sistema che utilizza le proprietà non
lineari del suono al fine di ottenere un fascio sonoro
estremamente ristretto, simile ad un fascio luminoso che
raggiunge soltanto l'ascoltatore desiderato.
Solamente le persone che si troveranno in
questo fascio sonoro potranno sentire il suono emesso
inoltre, permette di utilizzare anche il fascio riflesso
su una parete.
Primo sistema che permette di controllare
con assoluta precisione l'area interessata alla diffusione
sonora, mantenendo una elevata qualità.
Applicazioni pratiche di questa tecnologia:
1)
Permette di definire anticipatamente dove
il suono sarà
percepito in un dato e limitato spazio.
2)
Alla distanza richiesta, questa
particolarità non si ottiene
utilizzando i classici altoparlanti perché alle frequenze
udibili, non è possibile indirizzare il suono in un fascio
così limitato.
3)
Esempi in aree applicative:
-
particolari aree nei centri commercial
-
commento sonoro nei Musei
-
distributori e/o altri terminali automatici
-
autovetture - messaggistica computer di bordo
-
con
proiezioni olografiche 3D
-
corridoi e ingressi, sale d’attesa, reception
-
fermate dei mezzi pubblici
-
aeroporti, stazioni ferroviarie, banche, uffici postali
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giardini zoologici e parchi divertimento
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generazione di barriere sonore per delimitare luoghi
pericolosi
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sistemi di sicurezza e di allarme
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